Monumenti e centro cittadino

Di piccole dimensioni e densa di storia e monumenti interessanti, Cremona è una città tutta da scoprire e facile da visitare.

Locanda Torriani è il punto di partenza ideale per conoscere il centro storico della città.

Usciti dal suggestivo vicolo Torriani, è impossibile non rimanere a bocca aperta davanti alla mole del Duomo da cui si arrampicano le vertiginose altezze del Torrazzo.
Simboli del prestigio della città in epoca medioevale, la cattedrale, il battistero e la torre campanaria più alta d’Europa si affacciano sulla piazza, dove si possono ammirare anche il Palazzo Comunale, con il delizioso cortiletto Federico II, e l’appartata Loggia dei Militi.

Gironzolando per il centro storico si incontrano numerose chiese risalenti al Medioevo, Rinascimento, Barocco e Neoclassico: Sant’Abbondio, Sant’Omobono, Sant’Agata, ma soprattutto Sant’Agostino, che conserva gelosamente una preziosa tela di Perugino, sono tappe imperdibili della vecchia Cremona e di facile raggiungibilità.

Il Palazzo Cittanova, retaggio della Cremona guelfa, e la Pinacoteca del Museo Civico concludono la visita del centro storico.

Per chi volesse spingersi verso la periferia, da non dimenticare la sontuosa chiesa di San Sigismondo, una perla rinascimentale affacciata sulla campagna adiacente alla città.

 

Il Duomo

Iniziato nel 1107 e consacrato nel 1196, il Duomo di Cremona sintetizza le suggestioni architettoniche tipiche del romanico lombardo, con l’armonia dei successivi interventi di epoca rinascimentale, apprezzabili soprattutto in facciata, riccamente decorata da bassorilievi e statue a tutto tondo risalenti alle due epoche.
All'interno custodisce un importante ciclo di affreschi cinquecenteschi raffiguranti le Storie di Maria e di Gesù, realizzato da Boccaccio Boccaccino,  Francesco Bembo, Altobello Melone, il Romanino.
Da segnalare per la sua bellezza il grande affresco in entrata, realizzato dal Pordenone.

Il Torrazzo

Simbolo della città, il Torrazzo è il campanile storico più alto d'Italia (110 metri).
La torre fu realizzata nel corso del XIII secolo in due fasi distinte: prima fu edificata la torre quadrata e dal 1284 al 1305 il coronamento ottagonale che segnò la conclusione dei lavori. Risale invece agli anni tra il 1583 e il 1588 l’orologio astronomico incastonato al centro del Torrazzo, ritenuto tra i più grandi al mondo.
Costruito da Francesco e Giovan Battista Divizioli, l'orologio raffigura la volta celeste con le costellazioni zodiacali attraversate dal moto del Sole e della Luna, rappresentati sulle lancette.

Il Battistero

Risale al 1167 il Battistero a pianta ottagonale.
Il monumento riassume le caratteristiche dell'arte romanica con gli stilemi del gotico lombardo.
L’edificio alterna il rivestimento in marmo a pareti in cotto sulle quale si aprono finestre a bifora.
All’interno si trova il fonte battesimale in marmo rosso del 1531, opera di Lorenzo Trotti.

 

Cremona è la città della musica

Terra natale di prestigiose famiglie liutaie (Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù) e compositori di levatura internazionale come Claudio Monteverdi e Amilcare Ponchielli, Cremona permette di rivivere l’incanto della sua corposa tradizione musicale attraverso una serie di tappe interessanti.

All’interno del Palazzo Comunale, la preziosa Collezione Civica dei Violini offre un’esposizione unica dei capolavori della liuteria classica cremonese: Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù raccontano la prestigiosa storia liutaria della città e regalano il piacere di un’esecuzione musicale speciale (su prenotazione).
Il Museo Stradivariano, invece, propone un’originale raccolta di strumenti di lavoro provenienti direttamente dalla bottega di Antonio Stradivari.
Per chi ama perdersi nei vicoli del centro sarà un piacere sbirciare le numerose botteghe liutaie che costellano la città e immergersi in un’atmosfera senza tempo.
Ad Amilcare Ponchielli, è dedicato il teatro cittadino, dalle eleganti linee neoclassiche, raggiungibile da Locanda Torriani con una breve passeggiata.

 

Il territorio

Crema, Casalmaggiore, Pizzighettone, Soncino… sono solo alcuni nomi di una geografia artistica sorprendente, da visitare assolutamente per gli amanti della storia e dell’arte.
Piccoli gioielli che testimoniano con intensità un passato ricco di cultura.

Tutto intorno, il verde della campagna racconta la tradizione agricola del territorio cremonese.
Appena fuori città il Parco del Po e del Morbasco e il Parco della Golena regalano il piacere di esplorare una natura incontaminata a ridosso dei fiumi.
Da non sottovalutare anche una gita al Parco del Po, una distesa di alberi e radure rilassante e piacevole, inseguita dal nastro scintillante del Grande Fiume.